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L’Italia s’è desta?
L’Italia non esiste più da un punto di visto politico, ideologico, programmatico.
Come ben scrive Antonio Padellaro sul Fatto Quotidiano del 17 Maggio:
Oggi siamo al termine di un’agonia politica. Quella di un vecchio boss tenuto in vita dalla sua infinita ricchezza e da una immensa corte di miracolati decisi a difendere poltrone e prebende.
La maggioranza regge grazie a chi ha saltato la staccionata per sostenere Berlusconi, e chissà poi perché.
Quindi oggi chi governa non rappresenta più il Volere degli Italiani per usare un termine tanto caro al Primo Ministro.
Le ultime elezioni amministrative hanno finalmente mostrato un timido risveglio degli Italiani, un dire no a questa destra indecente; a guardare oltre, anche verso nuovi movimenti come quello a Cinque Stelle che ha ottenuto un successo strepitoso.
L’Italiano per natura non corre rischi, non si indegna, non si arrabbia, è individualista all’estremo, non fa Rivoluzioni, al limite ci si accoda.
Questo è il suo grosso limite, quello che gli fa accettare i Berlusconi, Bossi, Santache, Gasparri etc. e questa sinistra senza spessore o cuore.
Grillo è un fenomeno interessante; idee giuste sulla carta, soprattutto alternative radicali al Sistema: revisione del concetto del Consumo e Capitalismo, energie alternative, concetto di lavoro, moralismo applicato, finanza etc.
Belle riflessioni, soluzioni forse a volte troppo semplicistiche, ma del resto (per usare una sua frase) lui è solo un comico!
Ad oggi ho una grandissima stima per Grillo; come non averne per chi nell’1986 all’apice della sua carriera la distrusse (sapendo di farlo) pur di fare una battuta sui Socialisti del tempo (Craxi e co.) etichettandoli (simpaticamente) ladri?
(La battuta era questa:
La cena in Cina…c’erano tutti i socialisti, con la delegazione, mangiavano… A un certo punto Martelli ha fatto una delle figure più terribili… Ha chiamato Craxi e ha detto: “Ma senti un po’, qua c’è un miliardo e son tutti socialisti?”. E Craxi ha detto: “Si, perché?”. “Ma allora se son tutti socialisti, a chi rubano?” ).
L’Italia sembra destarsi, speriamo che duri.
